Telefoni nei Musei Vaticani: silenziosi e vietati nella Cappella Sistina
Le indicazioni per i visitatori dei Musei Vaticani sconsigliano vivamente l’uso dei telefoni cellulari nelle sale espositive per garantire una visita migliore. I visitatori devono attivare la modalità silenziosa del dispositivo; nella Cappella Sistina l’uso dei cellulari è vietato. La stessa pagina richiede silenzio assoluto nella cappella e precisa che i gruppi con guida ricevono le informazioni prima di entrare.
Per le fotografie, i musei dicono che sono consentite soltanto per uso personale e domestico in tutte le aree tranne la Cappella Sistina. Il flash è severamente vietato; treppiedi, supporti, droni e attrezzature professionali non sono ammessi senza autorizzazione. I bastoni per selfie telescopici sono vietati. Nella Cappella Sistina non si possono scattare fotografie né girare filmati con alcuna apparecchiatura elettronica; il personale di sorveglianza può chiedere di cancellare i contenuti realizzati in violazione delle regole.
L’unico sito ufficiale per i biglietti e un avviso sulle truffe
La pagina dei prezzi dei Musei Vaticani specifica che tickets.museivaticani.va è l’unico sito ufficiale per acquistare biglietti online e invita a diffidare dei siti con domini simili, che possono applicare prezzi molto più alti. Al momento della verifica, il biglietto intero costava 20 euro senza prenotazione online. Sul sito ufficiale la prenotazione salta-fila costava 5 euro in più. Il biglietto ridotto costava 10 euro, oppure 10 più 5 con prenotazione salta-fila.
Il biglietto consente di visitare i musei e la Cappella Sistina soltanto nel giorno in cui viene emesso. I biglietti non sono rimborsabili. L’ingresso è gratuito l’ultima domenica del mese, secondo il calendario di apertura.
Abbigliamento, guardaroba e oggetti vietati
I musei dichiarano che l’accesso ai musei, alla Cappella Sistina, alla Basilica di San Pietro e ai Giardini Vaticani è consentito soltanto a chi indossa abiti adeguati. Non sono ammessi capi senza maniche o scollati, pantaloncini sopra il ginocchio, minigonne e cappelli. Bagagli, valigie, zaini e pacchi ritenuti non idonei devono essere lasciati nel guardaroba gratuito prima di entrare nelle sale, insieme a coltelli, forbici e utensili metallici.
Gli oggetti smarriti e ritrovati che non vengono reclamati entro la fine della giornata sono custoditi dalla Gendarmeria Vaticana, secondo i musei. I visitatori devono segnalare lo smarrimento al posto di sicurezza più vicino.
Reti e roaming: ciò che non abbiamo potuto verificare
Non abbiamo trovato una pagina ufficiale del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, di un’autorità di regolamentazione italiana o di un operatore che indichi quali reti mobili servono la città o come viene tariffato il roaming. Il Governatorato dispone di una direzione per le telecomunicazioni e i sistemi informativi, ma le sue pagine pubbliche non descrivono servizi per i visitatori. La pagina sul roaming di SFR Caraïbe include il Vaticano tra i luoghi in cui i clienti pagano tariffe nazionali; l’informazione riguarda soltanto i piani di SFR.
Per prudenza, considera il Vaticano parte dell’area di rete italiana, controlla le condizioni del tuo operatore per l’Italia e il Vaticano ed evita di attivare il roaming tra la folla di Piazza San Pietro senza conoscere la tariffa. Una eSIM estera che include l’Italia è un’opzione più sicura, ma verifica che le condizioni comprendano anche il Vaticano.
Le indicazioni britanniche sull’Italia comprendono la Città del Vaticano
La pagina del Ministero degli Esteri britannico dedicata all’Italia afferma che le indicazioni comprendono anche la Città del Vaticano. I visitatori britannici possono recarsi senza visto nello spazio Schengen, Italia inclusa, per un massimo di 90 giorni in qualsiasi periodo di 180 giorni. Il passaporto deve essere stato rilasciato meno di 10 anni prima dell’arrivo e avere almeno tre mesi di validità dopo la partenza. Al primo ingresso il nuovo sistema di ingresso/uscita potrebbe chiedere le impronte digitali e una foto. Il denaro contante o gli assegni turistici pari o superiori a 10000 euro devono essere dichiarati.
Il Ministero aggiunge che i reati minori, in particolare gli scippi e i borseggi, sono più frequenti nei centri cittadini e presso le principali attrazioni turistiche e che i ladri usano diversivi. Tieni al sicuro il telefono nelle code affollate: le indicazioni mettono in guardia dai furti con distrazione.
Numeri di emergenza
La pagina del Ministero degli Esteri britannico sull’Italia, che dichiara di comprendere la Città del Vaticano, indica 118 per l’ambulanza, 115 per i vigili del fuoco e 112 per la polizia. Cita anche l’app 112 Where Are U, disponibile soltanto in alcune zone d’Italia. Nelle pagine consultate non abbiamo trovato un numero di emergenza distinto per il Vaticano: chiama il 112 e chiedi a una guardia. La nostra pagina dei piani per la Città del Vaticano consente di organizzare i dati prima dell’arrivo.
Reti usate dai nostri piani per Città del Vaticano
Questi sono gli operatori indicati nei dati dei nostri piani per Città del Vaticano; l’elenco segue quindi il catalogo.
- Iliad5G
- ILIAD5G
- TIM5G
- TIM maritime3G
- Vodafone5G
- Wind5G
- Wind Tre5G